Marilyn Monroe,  New York, 1956

Marilyn Monroe, New York, 1956

Un ritratto! Cosa potrebbe essere più semplice e più complesso,

più ovvio e più profondo? (Charles Baudelaire)

La programmazione primaverile di FORMA, Centro Internazionale di Fotografia è quest’anno, interamente dedicata al ritratto fotografico. Dopo le mostre Faccia a Faccia Il nuovo ritratto fotografico e Mandela, il ritratto di un uomo, mercoledì 18 aprile alle ore 18 a FORMA, inaugura Io e gli altri, una mostra curata da Alessandra Mauro,  dedicata a Elliott Erwitt, uno dei più celebrati e apprezzati fotografi contemporanei, membro storico di Magnum Photos. Si tratta di una galleria di 80 ritratti e autoritratti originali, realizzati nel corso della sua lunga carriera: gente comune accanto alle grandi star della politica, dell’arte, del cinema; perché Elliott è in grado di ritrarre con la stessa sensibilità sia la vedova in gramaglie di un presidente americano assassinato che di registrare altrove un surreale ritratto di un cane colto nell’attimo di un salto. “Non mi interessano i paesaggi ma la gente. Voglio che la gente reagisca alle mie foto emotivamente e non cerebralmente. Non mi importa se dopo le mie foto vengono analizzate ma voglio che prima ci sia un contatto emotivo”.   Nella galleria di ritratti selezionati appositamente per Forma, inediti e classici della fotografia. Dalla famosa foto di Kruscev e Nixon che discutono a Mosca nel 1959; a quella di Marilyn Monroe sul set del film ‘Gli Spostati’; da Fidel Castro all’apice della fama mondiale, con un’aria da ragazzino, a Grace Kelly radiosa e poi Marlene Dietrich, Marlon Brando e molti altri. “Molte di queste  fotografie sono state scattate durante viaggi di lavoro, mentre aspettavo che venissero preparate le foto pubblicitarie o alla fine della giornata lavorativa. In altre parole, le ho fatte  perché non mi piace stare senza far niente”.

La festa di fidanzamento di Grace Kelly e del principe Ranieri di Monaco al Waldorf-Astoria Hotel a New York. Gennaio 1956 New York City USA.

La festa di fidanzamento di Grace Kelly e del principe Ranieri di Monaco al Waldorf-Astoria Hotel a New York. Gennaio 1956 New York City. USA

Tra i tanti personaggi ritratti, anche lo stesso Elliott non poteva mancare  e gli autoritratti che Erwitt si è scattato nel corso della sua lunga carriera puntellano  la serie di immagini con un andamento ironico e a volte malinconico. Il volto diell’autore, a volte ritratto con amici, a volte da solo, a volte mascherato, a volte “camuffato”,  è la vera chiave di volta della mostra – il rapporto mai del tutto chiarito, mai del tutto tranquillo tra chi fotografa e chi è fotografato. Tra l’io e gli altri.