Martedì 3 luglio alle ore 18,30, presso il bookshop di FORMA, Centro Internazionale di Fotografia, sarà presentata un’iniziativa legata all’emergenza in Darfur. Tra le 300.000 e 400.000 persone uccise e due milioni di profughi dall’inizio del conflitto (2003), il Darfur rappresenta oggi una grave emergenza umanitaria. L’iniziativa DARFUR/DARFUR è un progetto digitale realizzato grazie al contributo di fotografi di fama internazionale, quali Lynsey Addario, Mark Brecke, Helene Caux, Ron Haviv di VII, Ryan Spencer Reed/Group M35, Paolo Pellegrin di Magnum, Michal Ronnen Safdie, e l’ex marine americano Marine Brian Steidle che hanno documentato la vita degli abitanti di questa martoriata regione del Sudan.

Ron Haviv.

Ron Haviv

La mostra itinerante, che è stata presentata a New York, nel Settembre del 2006 e tocca 24 città del mondo in 24 mesi, è stata creata da una organizzazione non-profit per sensibilizzare sull’emergenza Darfur e quindi cercare di raccogliere fondi per aiutare la regione africana. Dopo New York, la mostra è stata ospitata al United States Holocaust Museum, al George Eastman House di Rochester, al Los Angeles Hammer Museum, al Jewish Museum di Berlino, all’ICA di Boston e al the Capetown South Africa Holocaust Center.

DARFUR/DARFUR è stata concepita dall’architetto Leslie Thomas e co-curata dalla produttrice Alexandra Kerr, dalla gallerista Daniela Hrzic, e dagli architetti Kevin Martin e Jane Sachs. La mostra è presentata in associazione con Global Grassroots, un’organizzazione non-profit che investe nel miglioramento delle condizioni della donna nei paese poveri.