Contacts

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Giovedì 4 dicembre 2008, alle ore 19, presso FORMA Centro Internazionale di Fotografia di Milano, si inaugura la mostra di William Klein, CONTACTS.

Un foglio di provini a contatto contiene sei strisce di immagini, ognuna con 6 pose, per un totale di 36 fotografie scattate a un 125° di secondo. Queste frazioni di momenti rimangono lì, sulla carta, ed è all’autore che spetta il compito più complicato, per molti il vero gesto creativo: la scelta.

Scegliere la foto buona, quella che racchiude il senso di una visione, di un lavoro, di un progetto; diventare un fotografo consapevole significa proprio questo.

Existence. Paris demonstration, 1998

Existence. Paris demonstration, 1998

Per William Klein scegliere le foto all’interno dei suoi fogli di contatti è diventato negli anni un progetto artistico definito.

Evidenziate con tratti di colore, forti tinte acriliche che ne sottolineano l’importanza, Klein ha saputo rendere le foto dei “contatti dipinti”, ingrandite a dismisura, dei veri pezzi unici, immagini che racchiudono il senso della visione di questo maestro della fotografia e insieme il gesto dell’artista, la sua concezione della vita come un flusso inarrestabile di immagini, suoni, rumore e danza. Una raccolta di immagini che mescolano pittura e fotografia dovuta all’invenzione e al genio artistico di Klein, poliedrico, che ha saputo inventare ancora una volta una nuova modalità espressiva, usando due dei linguaggi a lui più congeniali.

La mostra William Klein – CONTACTS presenta una raccolta di 50 immagini del grande fotografo-artista americano, ognuna “segnata” da colori sgargianti, fatti “sgocciolare” sugli ingrandimenti fotografici per testimoniare la scelta d’autore.

Self portrait. Paris 1998

Self portrait. Paris 1998

Sono le foto del cuore, quelle che Klein ha scelto per questa mostra e per raccontare la sua vita,  il suo sguardo sulla città (da New York a Roma, Parigi, Mosca e Tokyo), sull’universo della moda, sul cinema e sul mondo.

Uno sguardo rapido, ironico, tagliente come una lama, a volte tenero e sorprendente e mai, veramente mai, banale.

Alla mostra è associato il volume omonimo, che presenta al pubblico internazionale per la prima volta questa raccolta eccezionale, con un album d’artista di grande dimensioni.

“Ogni invenzione di William Klein è al servizio di una voce che afferma quel che pensa con disinvoltura ma anche con il sentimento di una giusta rivendicazione, quella del diritto d’espressione. Una voce che gli anni non hanno smorzato, né tanto meno eroso”. (Robert Delpire – dall’introduzione al volume William Klein – Contacts, Contrasto 2008)

Le stampe di William Klein sono state realizzate con materiali Canon.