Irene Kung, Ulivo pugliese

Irene Kung, Ulivo pugliese

 

“La Natura è un tempio dove incerte parole/mormorano pilastri che sono vivi,/

una foresta di simboli che l’uomo/attraversa nei raggi dei loro sguardi familiari.”

Charles Baudelaire

 

Martedì 21 settembre, alle 19.00 apre, presso la Fondazione FORMA per la FotografiaNATURE SENSIBILI, fotografie di Lorenzo Cicconi Massi, Maurizio Galimberti e Irene Kung.

Tre autori diversi si addentrano nella “foresta di simboli” cercando ognuno un proprio personale modo di contemplare e perdersi nel labirinto personale di immagini e di ricordi che la natura evoca.

Lorenzo Cicconi Massi, con i suoi alberini, lavora su un’immagine prosciugata dell’elemento naturale. Un insieme di segni che come ideogrammi di un alfabeto silenzioso, compongono piccoli, folgoranti haiku poetici.

Maurizio Galimberti

Maurizio Galimberti

Maurizio Galimberti segue il percorso cronologico dei fiori, dal rigoglio primaverile fino al disfarsi dei petali e morire. L’uso della polaroid accentua lo splendore e il fascino dell’intrinseca fragilità del processo vitale.

Gli alberi di Irene Kung sono luminose essenze che si stagliano con ieratica imponenza nella notte del mondo. Se la loro forza ci rassicura, la loro mole ci incute un diffidente rispetto come se li vedessimo per la prima volta e, per la prima volta, comprendessimo finalmente tutta la loro malinconica grandezza.