Untitled, (Olmo),2008

Untitled, (Olmo),2008

“Una fotografia mi tocca quando apre i miei occhi per permettere a un particolare di raggiungere l’armonia.”

Julian Schnabel

Untitled (Self Portrait with Big Girl, Montauk), 2004

Untitled (Self Portrait with Big Girl, Montauk), 2004

Giovedì 22 settembre, alle 18.30 si inaugura, presso la Fondazione Forma per la Fotografia, la mostra POLAROIDS di Julian Schnabel.

Artista versatile e regista americano, Julian Schnabel ha realizzato per molti anni fotografie Polaroid in grande formato usando un vecchio apparecchio panoramico 20 x 24 pollici del 1970 delle dimensioni di un frigorifero.

Le sue immagini rivelano una poesia intima e profonda che rispecchia il ritmo e i momenti della vita quotidiana dell’artista.

Alcune foto infatti ritraggono la sua famiglia, gli amici, lo spazio di lavoro, le opere appena dipinte, le composizioni da lui stesso realizzate o gli oggetti osservati anche solo distrattamente.

Nella selezione di immagini a Forma, tra colori accesi e stampe in bianco e nero, non mancano ritratti di amici celebri (Lou Reed, Placido Domingo, Mickey Rourke) o di perfetti sconosciuti che però hanno catturato la sua attenzione.

Le 80 grandi fotografie in mostra (su alcune Schnabel è intervenuto dopo la stampa con campiture di colore) formano un unico e complesso affresco e ci permettono di entrare nella sua vita privata, di conoscere il suo ambiente di lavoro e posare lo sguardo sulla costellazione di oggetti, volti e luoghi che compongono il suo spazio dell’abitare.

Sono momenti rivelatori di una quotidianità particolare e vibrante, sincera e profonda, enigmatica e affascinante.

La mostra, a cura di Petra Giloy-Hirtz, è organizzata in collaborazione con diChroma photography.

La mostra è resa possibile grazie al prezioso contributo di BNL – Gruppo BNP PARIBAS.

Untitled (Lou Reed, Montauk Studio), 2002

Untitled (Lou Reed, Montauk Studio), 2002

Julian Schnabel è nato a New York City nel 1951. Diventato celebre con le sue Plate Paintings nei primi anni Ottanta, è riuscito a creare un importante corpus di opere negli anni seguenti realizzando dipinti, sculture, lavori su carta e fotografie. Ha diretto film fin alla metà degli anni novanta: Basquiat (1996), Before Night Falls (2000), The Diving Bell and the Butterfly (2007) e Miral (2010). Il suo lavoro artistico è stato esposto nei principali musei del mondo, come il Museum of Modern Art , il Withney Museum, il Metropolitan Museum di New York; il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, i Guggenheim Museum  di New York e di Bilbao, il Centre Georges Pompidou di Parigi  e la Tate di Londra.