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AUDITORIUM FOTOGRAFIA

 

Proseguono gli appuntamenti di Auditorium Fotografia, un  progetto di Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto, avviata a dicembre 2013 con la mostra In piena luce. Fotografie di Herb Ritts, esposta presso l’AuditoriumExpo fino al 30 marzo 2014. L’iniziativa offre un nuovo programma di incontri interamente dedicato alla fotografia: una eccezionale novità nel panorama romano che ancora non aveva alcuno spazio specificatamente dedicato al linguaggio fotografico e alle sue potenzialità. Auditorium Fotografia intende offrire a un pubblico di amatori, curiosi, esperti e semplici interessati, un’offerta ampia e diversificata di mostre, incontri, workshop, eventi e approfondimenti legati ai temi della immagine classica e contemporanea. Il programma si snoda sull’arco dei dodici mesi, coinvolgendo l’intera struttura dell’Auditorium – Parco della Musica. Si prevedono due grandi esposizioni l’anno, incontri con autori, workshop per aspiranti fotografi, lezioni di fotografia. A marzo prenderanno il via gli Incontri con la fotografia di e con Ferdinando Scianna (il primo appuntamento è previsto l’11 marzo con Edoardo Boncinelli) e i Workshop  con i fotografi (il primo in programma è con Massimo Siragusa dal 21 al 23  marzo).

 

INCONTRI CON LA FOTOGRAFIA di e con Ferdinando Scianna

Al via l’11 marzo, nell’ambito di Auditorium Fotografia, il ciclo Incontri con la fotografia progettati e condotti da Ferdinando Scianna presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Cinque appuntamenti d’eccezione, a cadenza mensile (da marzo a luglio), per esplorare i ricchissimi e complessi rapporti che – dalla sua nascita – la fotografia intrattiene con tutte le altre forme della ricerca e della creazione.

Arte, scienza, cinema, letteratura, storia, attualità: la fotografia è entrata ormai in molti aspetti della nostra vita sociale e della comunicazione cambiando di fatto il nostro modo di pensare al passato, di raccontare il presente, di immaginare il futuro. Partendo da questa considerazione, Ferdinando Scianna, fotografo, giornalista, scrittore, intellettuale e teorico della fotografia, incontrerà una serie di amici intellettuali – registi, attori, biologi, storici… – per conversare con loro intorno a come, appunto, la fotografia abbia cambiato la sfera di attività e il lavoro di ognuno.

Edoardo Boncinelli è la persona ideale per cominciare questa serie di incontri. Scienziato rispettatissimo, grandissimo divulgatore scientifico, umanista, traduttore dei lirici greci. Di recente ha offerto anche la sorpresa di presentarsi con un importante libro di poesie. Il dialogo con Ferdinando Scianna sui rapporti scienza-fotografia riguarderà certamente i parallelismi, le differenze anche, tra la visione biologica e la visione fotografica. La maniera in cui le immagini si depositano nella nostra coscienza e la costruiscono. Le strutture della memoria, che tanto hanno a che fare con la fotografia e sui cui meccanismi le neuroscienze hanno fatto di recente sbalorditive scoperte. Le differenze tra la memoria registrata dalla macchina e quella costruita, “inventata” dalla nostra coscienza; come cambiano e modificano-arricchiscono l’uso della nostra memoria, vita, identità, le nuove protesi per ricordare di cui si è dotato l’uomo, tra le quali scrittura, fotografia e cinema sono tra i più imponenti

Calendario incontri

11 marzo – La scienza e la fotografia. Dialogo con Edoardo Boncinelli, genetista e scienziato – Teatro Studio ore 21
4 aprile –  La letteratura e la fotografia. Dialogo con Goffredo Fofi, direttore de Lo Straniero – Teatro Studio ore 21
26 maggio – Il giornalismo, il potere e la fotografia. Dialogo con Francesco Merlo, scrittore e giornalista – Teatro Studio ore 21
24 giugno – Il teatro, il cinema e la fotografia. Dialogo con Toni Servillo, attore – Teatro Studio ore 21

 

Ferdinando Scianna nasce a Bagheria in Sicilia, nel 1943. Comincia a fotografare negli anni ’60, mentre frequenta la facolta di Lettere e Filosofia all’ Universita di Palermo. In questo periodo fotografa, in modo sistematico, la sua terra, la sua gente, le sue feste. Nel 1965 esce il volume Feste Religiose in Sicilia, con un saggio di Leonardo Sciascia: ha così inizio una lunga collaborazione e amicizia tra Scianna e lo scrittore siciliano. Pochi anni piu tardi, nel 1967, si trasferisce a Milano, lavora per L’Europeo, e poi come corrispondente da Parigi, citta in cui vivrà per dieci anni. Nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens (Denoel), con testi di Domenique Fernandez e Leonardo Sciascia, e in Italia La villa dei mostri, sempre con un’introduzione di Sciascia. A Parigi scrive per Le Monde Diplomatique e La Quinzaine Litteraire e soprattutto conosce Henri Cartier-Bresson, Ie cui opere lo avevano influenzato fin dalla gioventù. Il grande fotografo lo introdurrà nel 1982, come primo italiano, nella prestigiosa agenzia Magnum. Dal 1987 alterna al reportage la fotografia di moda riscuotendo un successo internazionale. É autore di numerosi libri fotografici e svolge da anni un’attivita critica e giornalistica; ha pubblicato moltissimi articoli su temi relativi alIa fotografia e alla comunicazione per immagini in generale. Il suo ultimo è Ti mangio con gli occhi, pubblicato da Contrasto.

 

Edoardo Boncinelli insegna nella Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute di Milano. E’ stato Direttore della SISSA, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, dopo essere stato Capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica dell’Istituto Scientifico H San Raffaele di Milano. Fisico di formazione, si è dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori e dell’uomo prima a Napoli, e poi a Milano. E’ membro dell’Academia Europaea e dell’EMBO, l’Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare, ed è stato Presidente della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare. Ha dato contributi fondamentali alla comprensione dei meccanismi biologici dello sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo,  individuando e caratterizzando una famiglia di geni, detti omeogèni, che controllano il corretto sviluppo del corpo, dalla testa al coccige. Queste scoperte sono riconosciute come una pietra miliare della biologia del XX secolo, se non della biologia di tutti i tempi. A partire dal 1991 si è poi dedicato alla studio del cervello e della corteccia cerebrale individuando altre due famiglie geniche che giocano un ruolo cruciale in questi processi.  Ha scritto numerosi libri tra cui: “I nostri geni” (Einaudi), “Il cervello, la mente e l’anima” (Mondadori), “Le Forme della Vita” (Einaudi), “Genoma: il grande libro dell’uomo” (Mondadori), “Io sono tu sei” (Mondadori), “Verso l’immortalità?” con G Sciarretta (Raffaello Cortina), “Prima lezione di biologia” (Laterza), “L’anima della tecnica” (Rizzoli), “Il male” (Mondadori), “L’etica della vita” (Rizzoli), “Cos’è il tempo” (Luca Sossella), “Come nascono le idee” (Laterza), “Lo scimmione intelligente” con Giulio Giorello (Rizzoli), “Perché non possiamo non dirci darwinisti” (Rizzoli), “I miei lirici greci” (Editrice San Raffaele), “Mi ritorno in mente” (Longanesi), “Lettera a un bambino che vivrà 100 anni” (Rizzoli), “La vita della nostra mente” (Laterza), “Il mondo è una mia creazione” (Liguori), “La scienza non ha bisogno di Dio” (Rizzoli), “Cosa resta dell’anima” (Rizzoli) e “Vita” (Bollati Boringhieri). Scrive regolarmente su Le Scienze e sul Corriere della Sera.

WORKSHOP FOTOGRAFICI

Auditorium Parco della Musica di Roma – Sala stampa

Programma:
21, 22, 23 marzo Città e persone, di Massimo Siragusa
11, 12, 13 aprile Il reportage fotografico, di Franco Pagetti
16, 17, 18 maggio Di cosa stiamo parlando quando parliamo di fotografia, di Francesco Jodice

 

WORKSHOP FOTOGRAFICO di MASSIMO SIRAGUSA

Città e persone

Dove: Auditorium Parco della Musica di Roma – Sala stampa

Quando: 21, 22 e 23 marzo

Orario: il 21 marzo dalle 15:00 alle 19:00. il 22 e 23 dalle 10:00 alle 18:00

 

Il Workshop, della durata complessiva di 18 ore, approfondisce le differenti modalità di rappresentazione della città attraverso la fotografia, mettendo al centro il rapporto tra la strada, le architetture e le persone. Luogo di soggiorno e di passaggio di decine di migliaia di individui ogni giorno, la città costituisce infatti un gigantesco palcoscenico delle vicende umane, il cui straordinario dinamismo può essere colto dalla macchina fotografica. È questa complessità che verrà investigata nell’ambito del corso, il cui svolgimento prevede l’alternanza di una sessione di ripresa a contenuti tecnici e teorici. Pratica, storia, tecnologia, metodologia, si combineranno quindi in un percorso didattico intensivo dedicato a chiunque voglia migliorare la propria capacità di cogliere in immagini l’affascinante relazione fra gli uomini e lo spazio urbano.

 

Che cosa portare?

I partecipanti al corso dovranno portare con sé la propria macchina fotografica e un portfolio composto da circa 10-30 fotografie in formato cartaceo o digitale.

 

Note biografiche

Nato a Catania nel 1958, Massimo Siragusa da oltre 30 anni lavora come fotografo professionista. Vive a Roma dove insegna allo IED. Ha esposto in numerosi musei e gallerie in Italia e all’estero tra cui Polka Galerie a Parigi, Incontri Internazionali di Fotografia ad Arles, Forma Galleria di Milano, Museo di Roma in Trastevere, Auditorium Parco della Musica di Roma, Galleria del Credito Valtellinese di Firenze, Centro di Fotografia nell’Isola di Tenerife, Coalface Gallery di Genk e Photo Vernissage Manege di San Pietroburgo. In campo pubblicitario, ha firmato numerose campagne per aziende quali Lavazza, IGP, Kodak, ENI, BAT Italia, Aeroporti di Milano, Bosch, Alfa Romeo, A2A, Autostrada Pedemontana, F2i, Boscolo Hotel, MyChef, Versace, Bisazza, Kartell, Conad, Unipol Banca. Ha vinto quattro World Press Photo: nel 1997, con ”Bisogno di un Miracolo”, poi nel 1999 con ”Il Cerchio Magico”, nel 2008 grazie al reportage sul ”Tempo Libero”, e nel 2009 con “Fondo Fucile”. Ha pubblicato vari libri tra cui Il Vaticano, Il Cerchio Magico, Credi e Teatro d’Italia.

Quota di partecipazione:

Singolo workshop € 290

Due workshop € 550

Tre workshop € 750

Posti disponibili: 20

Prenotazioni:

vnotarberardino@contrasto.it

lbianconi@formafoto.it

Pagamenti:

Bonifico bancario intestato a Fondazione Forma per la Fotografia

Monte dei Paschi di Siena
ABI 01030
CAB 03301
c/c 000000236326
IBAN IT28H0103003301000000236326
SWIFT PASCITM1Z70

Dal 20 febbraio online sul sito di Forma: iscrizioni e pagamenti

 

Prossimi workshop in programma:

11, 12, 13 aprile Il reportage fotografico, di Franco Pagetti

16, 17, 18 maggio Di cosa stiamo parlando quando parliamo di fotografia, di Francesco Jodice

 

Link utili

www.auditorium.com / www.formafoto.it / www.contrastobooks.com

 

Ufficio stampa Fondazione Musica per Roma  tel. 06-80241574 – 231 – 228 – 261

ufficiostampa@musicaperroma.it

Ufficio stampa Contrasto Valentina Notarberardino vnotarberardino@contrasto.it Tel. 06.328281 Cell. 3666678862

Ufficio Stampa Fondazione Forma Laura Bianconi stampa@formafoto.it  lbianconi@formafoto.it 0258118067 – 3357854609