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La prima tappa italiana dell’omaggio a Thom Andersen si terrà a  Forma Meravigli con una serata dedicata al suo primo film-saggio sul fotografo Eadweard Muybridge, presentato in versione digitale restaurata, in lingua originale con sottotitoli italiani.

EADWEARD MUYBRIDGE, ZOOPRAXOGRAPHER (USA, 1975, 59′)
Introduzione di Thom Andersen

Ingresso col biglietto della mostra “Harraga. Fotografie di Giulio Piscitelli” (valido per una visita anche in altra data).
I posti sono limitati (40 circa). Per prenotazioni scrivere a: info@formafoto.it

Realizzato come film di tesi alla UCLA, e anticipato da un lavoro di ricerca nel corso del quale Andersen (assistito dall’artista Morgan Fisher) ha rifotografato più di 3000 immagini del pioniere della cronofotografia, il film è “al tempo stesso una biografia di Muybridge, una rianimazione delle sue storiche fotografie in sequenza e una considerazione ispirata delle loro implicazioni filosofiche. […] Andersen ha preso come materia prima un’idea visiva, espandendola in una meditazione sulla natura della visione. La “zoopraxografia” del titolo si riferisce tanto alla pratica degli studi di movimento di Muybridge – distinta dalla fotografia – quanto al suo apparecchio del 1879 , che permetteva di proiettare le immagini. In questo senso, il film mette al centro il ruolo di Muybridge nell’invenzione del cinema, e il cinema stesso come un’illusione originata dall’immobilità.” (Ross Lipman)

Filmmaker, saggista, insegnante di cinema, Thom Andersen coniuga da sempre ricerca storica e creazione audiovisiva per definire una pratica del film-saggio tanto esemplare quanto personale, unendo erudizione e sottigliezza, cinefilia e coscienza politica. I lavori del regista statunitense sono pazienti scavi nella storia del cinema, che assemblano spezzoni di ogni provenienza per comporre mosaici di epoche e luoghi, come il periodo delle blacklist maccartiste di Red Hollywood (1995) o la Los Angeles cinematografica decostruita in Los Angeles Plays Itself (2003).

Thom Andersen sarà in Italia per inaugurare la residenza del progetto Video Essay: a New Way to See (Torino, 27 febbraio – 5 marzo), realizzato da Filmidee con il contributo della Compagnia di San Paolo di Torino. L’omaggio a Thom Andersen, a cura di Tommaso Isabella e Gianmarco Torri, continuerà nella giornata di lunedì 27 febbraio al Cinema Massimo, sala del Museo Nazionale del Cinema di Torino, in cui saranno presentati i suoi ultimi film: The Thoughts That Once We Had (2015), omaggio ai celebri testi sul cinema di Gilles Deleuze, Juke – Passages from the Films of Spencer Williams (2015), sul pioniere del cinema afro-americano, e A Train Arrives at the Station (2016), un gioco di variazioni sull’immagine aurorale dell’arrivo del treno in stazione. L’omaggio sarà infine ripreso il 1 marzo al Cinema Trevi, sala cinematografica del CSC – Cineteca Nazionale di Roma, dove il cineasta statunitense dialogherà col critico Adriano Aprà, che recentemente ha incluso The Thoughts That Once We Had nella sua retrospettiva “Critofilm – Cinema che pensa il cinema”.