bulaj

WORKSHOP | LABORATORIO SUL FOTOREPORTAGE

CON MONIKA BULAJ

LA SCRITTURA CREATIVA E NON FICTION DEL REALE

Quando: 18 e 19 marzo 2017

Durata: 2 giorni (sabato e domenica)

Dove: Forma Meravigli

Partecipanti: max 13 persone

Costo: 300 euro

 

:::PRESENTAZIONE:::

 

“Molte persone mi chiedono per chi è il workshop, e se loro abbiano requisiti necessari. Ho deciso sin dall’inizio di aprire i miei corsi a tutti. Quindi vengono allo stesso workshop: un fotogiornalista professionista, una bambina di 9 anni, le persone che hanno acquistato la prima fotocamera 3 mesi fa, gli appassionati che fotografano “da sempre. […] Non conosco nessun metodo se non quello di mettersi ogni giorno in discussione, mettendo al centro della visione l’attenzione pura, quasi infantile, profondamente intuitiva, alla realtà. La fotografia è per me una questione di impegno, di pratica (la téchne dei greci, dunque, “l’arte” ma anche “il saper fare”), di meditazione, di sensibilità e di pazienza. Partiremo dalla base, dai punti cardinali dell’immagine: il Tempo e lo Spazio, in senso filosofico, visivo e tecnico. Parleremo di come ritagliare, inquadrare, selezionare il reale, quindi dello Sguardo, della soggettività”.

Monika Bulaj

 

Il workshop è aperto a tutti gli appassionati di fotografia, professionisti del settore e amatori che desiderano approfondire la propria esperienza visiva e conoscitiva dell’immagine. I partecipanti affronteranno le tematiche legate alla visione del reale, all’inquadratura e quindi allo sguardo e alla sua soggettività, sia da un punto di vista tecnico che filosofico-conoscitivo.

A partire dai lavori dei singoli partecipanti, da quello dei grandi maestri e da quello della stessa Monika Bulaj, il gruppo sarà guidato all’analisi compositiva e narrativa dell’immagine. È un percorso alla ricerca della propria sensibilità e della percezione univoca che contraddistingue ogni individuo, giungendo a capirne i possibili sviluppi in materia.

Il lavoro indagherà l’importanza di vedere la realtà senza trasformarla, senza contaminarla o stravolgerla in alcun modo; da questa tematica si discuterà quindi dell’etica del reportage e delle questioni morali annesse alla post-produzione, approfondendone anche l’evoluzione nella storia dell’immagine, nel linguaggio giornalistico e documentaristico e dei vari cambiamenti in tali ambiti.

Si lavorerà sul montaggio e sulla costruzione di storie grazie ai preziosi esempi tratti dalla narrativa, dalla poesia, dal cinema e dal teatro. In tale contesto si andranno a toccare le tematiche della progettazione dei lavori a lungo termine quali l’editing di libri, mostre, proiezioni, redazionali e preparazione di portfolio.

 

:::PROGRAMMA:::

 

GIORNO 1, ore 10 – 18

Uscita fotografica serale

 

GIORNO 2, ore 10 – 18

Uscita fotografica diurna prima dell’incontro.

 

:::REQUISITI:::

 

Il workshop è aperto a tutti.

Per analizzare i progetti è consigliabile portare i propri lavori: una sola storia di 12 o 20 immagini.

Le stampe possono essere analogiche o in formato digitale ( jpg) in risoluzione 250 pixel, di dimensioni non superiori a 7MB.

 

:::ATTREZZATURA NECESSARIA:::

 

  • Macchina fotografica
  • Computer e programma di editing (consigliato)

 

:::BIO:::

 

Fotografa, reporter e documentarista, Monika Bulaj (Varsavia, 1966), svolge la sua ricerca sui confini delle fedi, minoranze etniche e religiose, popoli nomadi, migranti, intoccabili, diseredati, in Europa ed Asia, in Africa e nei Caraibi.

Ha ricevuto diversi premi per la fotografia e il reportage letterario. Nel 2014 le è stato consegnato il Premio Nazionale “Nonviolenza”, per la prima volta assegnato ad una donna

Ha pubblicato libri di reportage letterario e fotografico, con Alinari, Skira, Frassinelli, Electa, Feltrinelli, Bruno Mondadori.Il suo ultimo libro Nur. La luce nascosta dell’Afghanistan è stato scelto da TIME come uno dei migliori libri fotografici del 2013. In uscita il libro Sacred Crosings in inglese con Contrasto e Nur. Zapiski afgańskie (Appunti afghani) in polacco con National Geographic.

Svolge una costante attività didattica, La scrittura creativa e non fiction del reale/Workshop di fotogiornalismo, e ha prodotto circa 60 mostre fotografiche tra l’Europa, New York e Il Cairo.

www.monikabulaj.com

 

IL NUMERO DEI POSTI È LIMITATO. SI PREGA DI PRESENTARE CON ANTICIPO LA DOMANDA DI ISCRIZIONE.

 

Per partecipare è necessario effettuare un’Erogazione Liberale per le attività culturali della Fondazione con la seguente causale: EROGAZIONE LIBERALE (indicare il workshop).

La Fondazione rilascerà regolare quietanza di avvenuta donazione valida ai fini fiscali.

Modalità di pagamento:

– assegno bancario intestato a Fondazione Forma per la Fotografia,

– carta di credito o bancomat presso Forma Meravigli,

– bonifico bancario presso:

Intestato: FONDAZIONE FORMA PER LA FOTOGRAFIA

Banca Prossima

IBAN: IT02B0335901600100000119318

BIC/SWIFT: BCITITMX

 

PER INFORMAZIONE SCRIVETECI A:

scuola@formafoto.it, Tel 02 5811 8067