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La fotografia rappresenta una sezione, uno spaccato in un preciso punto della storia, che può mettere a nudo le stratificazioni di un territorio.
Qualcuno ha parlato del fotografo come “sismografo”. Io credo, per ciò che mi riguarda, che il mio lavoro si potrebbe paragonare inizialmente a quello di un rabdomante, che, sentendo vibrare il cavalletto, capisce che in quel luogo ci può essere la sua acqua, la fotografia, ed allo stesso tempo a quello di un geoarcheologo, che torna a guardare non più, o almeno non solo, all’altezza dei propri occhi, ma piuttosto a ciò che sta sotto i suoi piedi. Andrea Botto
Questo Workshop, della durata complessiva di 28 ore, approfondisce il tema del rapporto fra il paesaggio e la sua rappresentazione fotografica, prevedendo l’alternanza di sessioni di ripresa a momenti di riflessione teorica e analisi delle immagini.
In particolare il Workshop sviluppa il proprio percorso intorno allo studio sulla complessità e la molteplicità delle implicazioni della fotografia che si volge a questo soggetto, la quale può essere insieme documentazione, indagine sociale ed ecologica, ricerca artistica ed estetica. Argomento di specifico approfondimento sarà il rapporto uomo/territorio, sviluppato lungo l’asse i cui estremi sono da una parte il paesaggio naturale e dall’altra quello disegnato dall’opera dell’uomo, stratificato delle tracce del suo attraversamento e intensivo sfruttamento.
Il Workshop prevede lo sviluppo di un progetto fotografico su un tema sviluppato collettivamente a partire dalla sua ideazione fino allo scatto e alla costituzione di una selezione e di una sequenza finale, alternando l’analisi di problematiche teoriche a contenuti tecnici.
Programma:
Sabato 14 giugno
10-13 Presentazione del docente. Introduzione storico-teorica. Proiezioni di immagini.
14-18 Revisione dei portfolio dei partecipanti (a ciascun partecipante è richiesto, laddove possibile, di presentare il proprio materiale in formato digitale).
Presentazione concept del progetto.
Domenica 15 giugno
10-13 Uscita e ripresa.
14-18 Ripresa.
Sabato 28 giugno
10-13 Prima revisione dei lavori svolti la settimana precedente.
14-18 Uscita e ripresa.
Domenica 29 giugno
10-13 Analisi finale dei lavori svolti.
14-18 Editing, selezione, e disposizione della sequenza dei lavori svolti. Conclusioni. Consegna attestati di frequenza.
Per lo svolgimento del progetto del Workshop i partecipanti potranno utilizzare indifferentemente proprie apparecchiature analogiche o digitali. L’utilizzo di queste ultime, sia pure in misura parziale, è tuttavia raccomandato per la struttura dinamica del corso.
Note biografiche del docente:
Andrea Botto, nato a Rapallo nel 1973, si occupa professionalmente di fotografia di paesaggio e architettura, con una particolare attenzione per le tematiche ambientali e sociali. Dal 2004 insegna Fotografia di architettura e territorio all' Istituto Europeo di Design di Torino. Nel 2005 si classifica terzo al Premio Europeo per la Fotografia d'Architettura di Stoccarda e dal 2006 è direttore artistico della rassegna annuale Rapallo Fotografia Contemporanea. Nel 2007 riceve il secondo premio al festival di fotografia collettiva NotodoFotoFest di Madrid e partecipa al progetto di indagine “Atlante Italiano007”, promosso dalla DARC (Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanee) per le collezioni del MAXXI di Roma.
Sue opere sono conservate presso la Galleria Civica di Modena, l’Architekturbild di Stoccarda, Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea di Rubiera, la Bibliotheque Nationale de France di Parigi, il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova ed il MAXXI di Roma.
Tra le ultime mostre e pubblicazioni: “Close to dark”, Jarach Gallery, Venezia, 2007; “Ereditare il paesaggio”, Museo del Territorio, Biella, 2007; “Paesaggi interposti”, Pordenone, 2007; “Atlante Italiano007_rischio paesaggio”, MAXXI, Roma, 2007; “NotodoFotoFest”, Fundacion Canal, Madrid, 2007; “La stanza della memoria”, Museo della Lanterna, Genova, 2007; “Trans Emilia. The Linea di Confine Collection”, FotoMuseum Winterthur (CH), Stiftung Kultur, Colonia e Fotografia Europea, Reggio Emilia, 2006; “European Prize of Architectural Photography”, Bundeskunsthalle, Bonn, Kassel, Heildelberg, Amburgo, 2005; “Paesaggi instabili”, International Geological Congress, Firenze, 2004; “Empowerment”, Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, 2004; "Descubrimentos Photo Espana 2002", Madrid.
Link utili:
www.andreabotto.it
Quota di partecipazione: € 420 iva incl.
Il numero dei posti disponibili per il Workshop è limitato. Si pregano dunque gli interessati a presentare con anticipo la domanda di iscrizione.
Modalità di pagamento
- contanti
- assegno bancario intestato a Fotospazio spa
- bonifico bancario intestato a Fotospazio spa presso
Banca Toscana
ABI 03400, CAB 03201, c/c 000000236342, CIN N
IBAN: IT57N0340003201000000236342
BIC TOSCIT3F041
oppure
Banca Intesa
ABI 03069, CAB 09400, c/c 615234666157, CIN B
IT28B0306909400615234666157
BCITIT33100
Ai partecipanti che concluderanno il percorso del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione a firma del docente e della direzione didattica di Forma.
Per informazioni:
tel 02 58118067 - 02 89075419
Responsabile delle attività didattiche
Francesco Zanot scuola@formafoto.it
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