Human Nature – Lucas Foglia

Human Nature

Fotografie di Lucas Foglia

Cantiere Spark Two, Quartiere Rogoredo Santa Giulia, Milano

dal 5 maggio al 31 dicembre 2021

 

Nasce FO Fotografia Open la fotografia d’autore in mostre open air,
allestite sulle recinzioni dei cantieri Un nuovo modo di raccontare, uno strumento
di rigenerazione urbana e culturale.

Prima tappa a Milano FOM Fotografia Open Milano, nel quartiere Rogoredo Santa Giulia, un progetto ArtsFor in partnership con Lendlease con il patrocinio del Comune di Milano, Assessorato alla Cultura e Assessorato a Urbanistica, Verde e Agricoltura,
con la collaborazione di Fondazione Forma per la Fotografia.

La prima mostra è Human Nature con fotografie di Lucas Foglia (New York 1983 allestite sulle recinzioni del cantiere Spark Two nel nuovo business district in corso di realizzazione nella zona sud di Milano, tra le maggiori a vocazione terziaria in città e in Italia Un progetto fotografico che parla di sostenibilità, di paesaggio, di clima, di attenzione e urgenza, realizzato dal fotografo americano in giro per il mondo.

FO Fotografia Open è un nuovo polo culturale itinerante e open air che utilizza la fotografia d’autore come strumento e linguaggio per leggere raccontare e comprendere la realtà. Nato da un’idea di Camilla Invernizzi ArtsFor, è un progetto di arte pubblica urbano e temporaneo, che cambia e si sposta nel tempo, che parla della città e alla città, ai quartieri nei quali si realizza e ai suoi abitanti, favorendo l’ingaggio di cittadini di tutte le età

FO nasce e vive nelle aree interessate da grandi ristrutturazioni urbane e si avvale proprio delle architetture temporanee dei cantieri che ospitano la fotografia e che diventano come i muri di un museo, ma all’aperto Per le sue caratteristiche e il modo in cui è stato concepito, FO è un progetto format in grado di adattarsi e inserirsi in un preciso contesto territoriale in trasformazione contribuendo alla sua rigenerazione, grazie alla funzione e al ruolo della fotografia d’autore, con un impatto sugli aspetti architettonici, urbanistici, sociali e culturali dell’area nella quale insiste Non è un museo perché non è un’istituzione, non possiede né conserva una collezione, ma mantiene le caratteristiche incluse nel ruolo culturale, sociale, formativo, politico del museo

FO si installa in un quartiere e vive sui muri, nei parchi, nei cantieri, su qualsiasi supporto dove ci sia uno spazio adeguato per interagire con tutti A partire dai cittadini e grazie ai cittadini È un nuovo polo culturale di riferimento, innovativo e inclusivo, ma anche un progetto che vuole contribuire alla rigenerazione urbana di un quartiere e della sua comunità grazie alle attività che produce e offre Dalle mostre di fotografia, infatti, si sviluppa un public program che crea rete con le istituzioni culturali della città, con le scuole, con le associazioni di quartiere Le mostre continuano a vivere anche su altri canali che permettono ai singoli progetti di ampliarsi e di resistere nel futuro un sito dedicato, attività live (visite guidate, workshop, attività ludiche e di formazione), programmi editoriali e video trasformano FO in un progetto innovativo e multicanale

FOM Fotografia Open Milano è la prima tappa di questo nuovo modo di intendere e raccontare tramite la fotografia e prende vita nel quartiere Rogoredo Santa Giulia, grazie alla partnership con Lendlease il patrocinio di Comune di Milano e la media partnership con Sky Arte Milano da sempre è un cantiere aperto, una città che si trasforma e si rinnova, la città che sale una metropoli capace di raccontare nuovi percorsi il luogo ideale dove far nascere un nuovo modo di intendere il linguaggio della fotografia e la sua capacità espressiva e comunicativa FOM è un progetto pensato per crescere insieme ai cantieri che interesseranno l’area Rogoredo Santa Giulia dei prossimi anni con una nuova mostra ogni sei mesi. Partner di FOM per le prossime mostre è Fondazione Forma per la Fotografia.

Restituire identità e forza attrattiva a un quartiere periferico, offrire alla città nuove forme di fruizione dell’arte e della cultura, dare alla fotografia d’autore una collocazione urbana dedicata che ne valorizzi l’espressione e coinvolga il pubblico facendone uno strumento di rigenerazione. È dalla necessità di dare una risposta a queste esigenze che nasce FOM–Fotografia Open Milano.

Human Nature è la mostra dedicata al progetto di Lucas Foglia, fotografo americano con all’attivo tre importanti monografie, esposto e pubblicato in tutto il mondo e conosciuto per le immagini che parlano del rapporto tra natura, tecnologia e paesaggio.

Oltre quaranta fotografie, disposte in un’installazione complessiva di quasi duecento metri, sorprendono i cittadini con un racconto che riveste l’isolato occupato dal cantiere e presenta l’uomo che in diversi contesti e in vari modi cerca la natura, la studia o se ne prende cura. Un giro del mondo per immagini che parla di natura, clima, paesaggio e sostenibilità, invitando a riflettere sulle grandi sfide del pianeta e sull’urgenza di agire per contribuire al cambiamento.

Con le fotografie di Lucas Foglia le recinzioni intorno al cantiere di Spark Two si trasformano in uno strumento per dialogare sui temi del cambiamento climatico e dell’inclusione sociale, sul rapporto tra il naturale e il costruito, su come questa relazione e ogni nostra singola azione producano un impatto sul pianeta. Temi su cui anche Lendlease è fortemente impegnata con l’obiettivo di costruire città più resilienti, inclusive e sostenibili.

Human Nature è una mostra da vedere e da leggere, attraverso le didascalie che contestualizzano le immagini, ma anche grazie a una selezione di importanti citazioni che accompagnano le fotografie: testi di Antonio Cederna, Francesco Bacone, Papa Francesco, Michael Pollan e Amitav Gosh offrono al pubblico significativi stimoli sull’ampio tema della sostenibilità. Infine, una bibliografia dedicata propone un ulteriore approfondimento.

Cosa vuol dire ambiente naturale? Come si contrappone all’ambiente antropizzato? Quale è la sfida delle città negli anni a venire? Come si può affrontare il cambiamento climatico?

Human Nature propone questi interrogativi a chiunque attraversi il quartiere, anche in dialogo con l’installazione di Francesco Jodice Qui., una sorta di progetto zero di FOM allestito dal 2020. La mostra, lunga trecento metri, è il risultato di un progetto commissionato che ha visto la partecipazione dei cittadini, delle istituzioni e delle associazioni di quartiere. Qui. È una narrazione del paesaggio fisico e sociale del territorio nel tentativo di rinforzarne l’identità e offrirne un racconto